Condividi

                                                 RIDUCI – RIUSA 

                                                 RICICLA – RIPROGETTA

La strategia Rifiuti Zero è l’unica valida alternativa alla costosa gestione attuale dei rifiuti.

Il servizio di igiene urbano (i rifiuti) rappresenta una gran parte della spesa comunale, gestire  bene i rifiuti significa non solo avere  una Città più pulita ma significa diminuire considerevolmente la pressione fiscale sulle spalle dei nostri Cittadini. Entro il 2030, inoltre, tutte le Città dovranno provvedere a diminuire la produzione di rifiuti ed aumentare il riutilizzo ed il riciclo dei materiali raccolta con la raccolta differenziata.

Il rifiuto è, secondo la legge, “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o abbia l’obbligo di disfarsi”. Il rifiuto è qualsiasi cosa percepita dall’uomo come inutile, per la propria esistenza, e per tale motivo “decide” di disfarsene.

Sostanzialmente il rifiuto non esiste in quanto tale ma è la predisposizione dell’uomo nei confronti degli oggetti o delle sostanze ad identificarli. L’unica specie nel mondo che conosce il concetto di rifiuto, infatti, è l’uomo.

IN NATURA IL RIFIUTO NON ESISTE!

L’ecosistema non conosce sostanze talmente inutili da non poter essere riutilizzate nuovamente. La natura infatti ricicla tutti i suoi scarti all’interno di un sistema di economia circolare perenne che si autoalimenta in “modo infinito”, se non viene turbato dall’uomo. Tutti gli scarti presenti nell’ambiente vengono riciclati come sostanze energetiche per gli altri esseri viventi.

La strategia Rifiuti Zero imitando la perfetta organizzazione di gestione naturale degli scarti crea un sistema simile anche per gli scarti prodotti dalle nostre Comunità.

Partendo dalla raccolta differenziata dei rifiuti, vendendo e riciclando tutti i materiali raccolti dai cittadini, passando per altri otto “passi” successivi, elimina la necessità di utilizzare i termovalorizzatori e le discariche che distruggono materiali preziosissimi ed inquinano l’ambiente.

La semplice raccolta differenziata non evita che tutti i materiali vadano a finire in discarica. Sul mercato esistono beni composti da materiali non differenziabili e quindi non riciclabili, per questo motivo la strategia prevede la “riprogettazione” di questi beni. Individuando i materiali indifferenziabili e collaborando con le aziende produttrici viene trovata una valida alternativa riciclabile da immettere sul mercato.

Gli indifferenziabili vengono classificati come “ERRORI DI PROGETTAZIONE” ed in quanto “errori”, presenti all’interno del nostro sistema produttivo, devono essere corretti ed eliminati.

Sappiamo che la strategia “Rifiuti Zero” non è di facile attuazione, ma rimane l’unica alternativa credibile per una Città che ha deciso di investire sul futuro.